I cammini simbolici sono esperienze in natura nelle quali esploriamo sia il paesaggio intorno a noi sia quello dentro di noi. Questa scoperta in cammino prende forma come sessioni individuali, Counsel in natura, o come escursione in gruppo, cammini interiori e cammino del tempo profondo.



Counsel in natura
Gli stimoli sensoriali, gli scenari, i diversi elementi della natura che scopriamo nel cammino parlano direttamente all’inconscio e possono essere interpretati e usati come simboli di elementi e processi interiori. Nelle sessioni individuali sei tu al centro del processo. Camminando insieme, osservando, manipolando e interagendo con gli elementi della natura portiamo alla luce intuizioni su di te, sulla tua situazione, i tuoi desideri, i tuoi ostacoli e le tue qualità. Con questa chiarezza e con la giocosità del processo affiorano nuove soluzioni per affrontare le tue sfide, seguire i tuoi desideri e svilupparti a livello personale. Le sessioni hanno affinità con il counseling, per quanto riguarda l’analisi e con il coaching, per quanto riguarda le azioni da intraprendere.
Il ciclo di cinque sessioni che propongo si basa sul corso Outdoor coaching, che ho seguito presso l’organizzazione Innersteps. Tengo a informarti che non mi sono formato come coach o come counselor qualificato. Nell’esperienza che ti propongo ti porto la mia esperienza del corso di Outdoor coaching oltre alla mia esperienza, da praticante, di meditazione, core energetica, coaching sistemico, mindfulness, leadership personale, intelligenza corporea ed emotiva.
Cammini interiori
Nelle escursioni di gruppo esploriamo il paesaggio che ci circonda per comprenderne l’origine e la sua trasformazione nel tempo. Allo stesso tempo utilizziamo gli scenari e gli elementi naturali come simboli di processi interiori, integrando quindi cognizione, intuizione e movimento. Il processo è adattabile a varie metodologie di crescita personale e al contesto paesaggistico. Io amo seguire le quattro tappe del ‘Lavoro che riconnette’ (vedi approfondimento qui sotto) integrandole con le informazioni che il paesaggio e gli eventi del giorno stesso ci propongono: il meteo, l’incontro di animali o di altre persone, le intuizioni dei partecipanti. Musica, meditazione e movimento sono parti integranti del percorso.


Cammino del tempo profondo
Un’esperienza immersiva nella natura dove il semplice gesto del camminare diventa un viaggio nel tempo.
Tutto ciò che ci circonda, dall’albero nel tuo giardino fino al tuo spazzolino da denti, è il risultato della continua evoluzione della Terra. Ripercorrere questa evoluzione permette di apprezzare ancor più il nostro pianeta e incoraggiare azioni che lo rigenerano.
Nel cammino del tempo profondo attraversiamo passo dopo passo le grandi tappe della storia della Terra e del territorio, osservando rocce e forme di vita che ne raccontano l’evoluzione. Nel percorso trovano spazio divulgazione accessibile, ascolto e riflessione per riscoprire il legame profondo tra natura e vita quotidiana guardando con occhi nuovi ciò che ci circonda. Le ultime due tappe del cammino, nel presente e nel futuro, invitano a visualizzare, rallentare, condividere e trovare spunti concreti per rigenerare il presente.
Il cammino del tempo profondo si può fare ovunque ci siano elementi naturali da osservare, spazi da scoprire, quiete per riflettere e condividere. Può durare da 1 ora fino a 1 giorno. Per sviluppare questa esperienza ho tratto ispirazione dalla versione originale del Deep Time Walk. A differenza della versione originale l’esperienza che propongo si modella al territorio sia come tempistiche che come elementi naturali da osservare. Aggiungo inoltre una parte interattiva focalizzata sui partecipanti stessi e ispirata dal Lavoro che Riconnette.
Approfondimenti
Il lavoro che riconnette
l Lavoro che riconnette è una metodologia transformativa creata da Joanna Macy e dalle persone che hanno collaborato con lei nel corso di più di cinquant’anni. “Si tratta di un laboratorio di elaborazione emotiva, riflessione, meditazione, consapevolezza e attivazione corporea, che ha lo scopo di aiutare le persone a scoprire e sperimentare le loro connessioni innate con gli altri e i poteri di auto-guarigione della rete della vita, trasformando la disperazione e il senso di impotenza in forme di azione ispirate e collaborative” (tratto dal libro di Pietro Corazza, vedi link qui sotto).
L’approccio racchiude diverse pratiche adattabili a diversi contesti e tipologie di persone e gruppi. Il percorso può avere durata e struttura variabili da uno a vari incontri. Le principali basi teoriche su cui il si fonda sono le teorie dei sistemi viventi, la teoria Gaia, l’ecologia profonda, l’eco-psicologia e il buddhismo tibetano. Il percorso si snoda in quattro tappe da percorrere ciclicamente. La prima tappa, la gratitudine, aiuta a radicarci e ad aprirci. La seconda tappa, onorare il nostro dolore per il mondo, ci apre al nostro amore, al nostro coraggio e al nostro senso di giustizia e appartenenza comune. Mentre ci sentiamo parte di un mondo interconnesso, iniziamo a vedere con occhi nuovi, la terza tappa, che ci fa percepire il nostro potere di cambiare e i nostri legami vivi con le generazioni passate, presenti e future. Nell’ultima tappa, andare avanti, ci muoviamo verso le azioni e i passi concreti che possiamo intraprendere.
I laboratori vengono praticati in tutto il mondo, supportati dalla comunità mondiale https://workthatreconnects.org/
Nella mia esperienza in Olanda sono venuto a contatto con WTR con XR e con Plum Village. In Italia viene promosso e praticato da un giovane e professionale gruppo in Emilia Romagna. Clicca qui per leggere la pubblicazione di Pietro Corazza.
Deep time walk
La Deep Time Walk, co-creata dal Dr. Stephan Harding allo Schumacher College in Inghilterra, è un’esperienza guidata di 4,6 km che rappresenta i 4,6 miliardi di anni di storia della Terra. In questo cammino ogni metro percorso equivale a un milione di anni, rendendo l’esistenza dell’umanità una minuscola porzione alla fine. Tra le tappe fondamentali ci sono la formazione del pianeta, la creazione della Luna, gli oceani, l’atmosfera, l’emergere della vita, le estinzioni di massa e l’arrivo degli umani incluso l’enorme impatto ambientale sul pianeta. L’obiettivo è promuove la consapevolezza ecologica, connette i partecipanti all’interconnessione del pianeta e incoraggiare l’azione rigenerativa.
Il progetto si è sviluppato in una NGO che promuove la DTW e la formazione dei facilitatori. Attualmente ci sono decine di facilitatori sparsi per il mondo. Puoi leggerne di più sul loro sito, e il racconto/meditazione su youtube e spotify.
